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Ledificio
imponente, sede attuale dellIstituto Tecnico Industriale
e del Liceo Scientifico Tecnologico Augusto Righi
fu progettato nel 1933 dallingegnere tarantino Giuseppe
Galantino per la Regia Scuola Tecnica Industriale Thaon
de Revel, non essendo più idonea né sufficiente
la sede precedente, utilizzata dal 1924. In quellanno,
un gruppo di professionisti e di tecnici, tra cui lingegnere
Galantino, aveva istituito il laboratorio Scuola Thaon
de Revel (ammiraglio e ministro del governo Mussolini
nei primi anni 20).
Venne affittato dal Comune un forno militare
utilizzato nella guerra 15/18, posto in aperta campagna, dopo
piazza Ramellini, nei pressi di via Capotagliata. Era un capannone
rettangolare, diviso nella lunghezza in due sezioni: da una
parte le officine, col pavimento in terra battuta, dallaltro
cinque aule, pavimentate; per la direzione e la segreteria,
una stanzetta. Il capannone era gelido di inverno e torrido
di estate; quando pioveva, dalle tegole sconnesse si infiltrava
lacqua. Nellofficina, inizialmente riservata al
reparto meccanici aggiustatori, mancavano attrezzi e tavoli
da lavoro; lanno dopo fu aggiunto il reparto falegnami-stipettai.
Per il successivo reparto fucine, fu allargato il capannone
sino al limite della strada. Soltanto pochi ragazzi, tutti
provenienti da modeste famiglie di artigiani e di operai,
potevano permettersi di continuare gli studi, di solito nellIstituto
Tecnico di Fermo.
Nel Laboratorio Scuola i ragazzi, futuri operai
specializzati, vivevano dalle otto alle dodici e dalle quattordici
alle diciotto, un giorno in aula per le lezioni teoriche ,
un giorno in officina per le esercitazioni pratiche. Gli alunni
provenivano soprattutto dalla Città Vecchia e dal rione
Tamburi e quindi, ogni mattina, percorrevano le strade del
Borgo assieme agli operai che si recavano al lavoro nellArsenale
Militare. Furono proprio le attività dellArsenale,
sin dal 1889, a determinare la necessità di manodopera
specializzata nella nostra città; nei primi anni, la
Marina Militare aveva utilizzato maestranze importate dagli
stabilimenti militari di La Spezia, Napoli, Venezia.
Nel 1913 venne istituita, allinterno
dellArsenale, una Scuola per allievi operai. I successivi
sviluppi del Porto militare in una città ormai importante
base navale e delle attività connesse a questo ed allindustria
bellica, in relazione alle varie vicende belliche della nazione,
determinarono, con il notevole incremento della popolazione,
la Città Nuova. La costruzione nel 1914, dei Cantieri
Tosi e di altre officine collegate alle attività militari,
fu fonte di lavoro per la manodopera locale; nel bene e nel
male, la monocultura statale e militare sviluppa e trasforma
la città, che si espande nel Borgo lungo lasse
che va dal Ponte Girevole allArsenale.
Il Laboratorio Scuola Thaon de Revel
forniva ai ragazzi unistruzione teorico-pratica che
permetteva di trovare posto nelle industrie governative e
private o di arruolarsi nelle Forze Armate. Nel 1931, il Laboratorio
divenne Regia Scuola Tecnica Industriale, con annessa Scuola
dAvviamento, dipendente dal Ministero dellEducazione,
con una popolazione scolastica di 500 alunni, che soffrivano
in locali inadatti.
Per il progetto dellingegner Galantino,
del 1932, vennero espropriati alcuni suoli proprio nel rione
Tre Carrare, quartiere che si era sviluppato negli anni 20/30,
al di là dellArsenale, in modo disordinato, senza
un progetto urbanistico preciso. I terreni espropriati erano
divisi in due zone, per complessivi mq. 1004, confinanti a
nord con via Dante Alighieri, ancora in costruzione, a sud
con via Termide (attuale via Dalò Alfieri), ad ovest
con via Jonio (oggi), ad est una via senza nome. Nella prima
zona fu progettato ledificio scolastico, con ingresso
su via Termide; nella seconda le officine e la palestra. Gli
alunni avrebbero dovuto attraversare una strada pubblica per
raggiungere le officine e la palestra ma, in compenso, i rumori
delle officine non avrebbero disturbato lo studio. Il piano
rialzato delledificio scolastico doveva essere adibito
esclusivamente alla Scuola Secondaria di Avviamento Professionale;
la scala portava al primo piano, sede della Scuola Professionale
di 2° Grado; nel secondo ed ultimo piano era sistemata
la Scuola Professionale di 3° Grado.
Lingegnere Galantino, illustra, nel progetto,
tutte le modalità di costruzione, i materiali, le tinteggiature,
gli infissi. Per larchitettura dei prospetti esterni,
adottò lo stile 900, per motivi decorativi che
costituiscono un complesso semplice ed austero, che si armonizzava
con il carattere dellIstituto. Venne considerato superfluo
limpianto di riscaldamento. La spesa preventivata fu
di £. 2.600.000 (in quegli anni la Balilla si compra
con £. 10.800 e lo stipendio di un impiegato dello Stato
si aggira sulle £. 900). Nel 1934 lappalto dei
lavori venne affidato alla ditta SA Fratelli Ciardi,
che porterà a termine i lavori nel 1938: il preventivo
fu superato di £. 5.792,61.
Nel luglio del 1941, lallora Ministro
dellEducazione Nazionale, in visita a Taranto,
sorpreso di trovare, nella nostra città, un edificio
moderno, costruito secondo i principi delledilizia scolastica
ritenne che fosse idoneo per un Istituto Tecnico Industriale
che, nello stesso anno, fu intitolato ad Augusto Righi, illustre
fisico bolognese, morto nel 1920. I giovani venivano preparati
alla professione di Perito Industriale Capotecnico Meccanico
e di Perito Industriale Capotecnico Elettricista. Nelledificio
convissero la Scuola Tecnica Thaon de Revel ed
i corsi di avviamento fino al 1960, quando la Scuola Tecnica
fu affidata alla Presidenza dellIstituto Professionale
di Stato per lIndustria e lArtigianato, con perfetta
autonomia.
Con il distacco della Scuola di Avviamento,
nell'Ottobre 1963, l'Istituto "A.RIGHI" rimase solo
nell'edificio odierno. L'edificio, mediante un'appropriata
successione di trasformazione, di adattamenti e di miglioramenti
di locali costituisce un'imponente sede scolastica.Dal "Righi
" sono stati generati nuovi istituti : il 1^ Ottobre
1959 fu istituita a Lecce una prima sezione staccata. Nell'anno
1962/63 fu creata a Matera una nuova sezione staccata.
Il continuo potenziamento delle attrezzature,
il miglioramento della sistemazione, dal punto di vista funzionale
e da quello estetico, dei reparti di officina, dei laboratori,
delle aule, degli Uffici e Servizi, il progredire dell'organizzazione
e il valore qualitativo del personale hanno reso l'Istituto,
negli anni successivi, un polo di attrazione per i giovani
ed adulti interessati all'istruzione tecnica.
L'istituto è stato l'unico a Taranto
a sperimentare i nuovi piani di studio per lespecializzazioni
passate in ordinamento, prima che la legge obbligasse tutti
ad adeguarsi. E' stato il primo, in provincia, ad adottare
la sperimentazione Sirio.
Nel anno scolastico 1995/1996 si attua la sperimentazione
Brocca relativa al Liceo Scientifico Tecnologico, con piena
soddisfazione di docenti, alunni e famiglie.
L'istituto partecipa a numerosi progetti Europei,
ed in particolare ai progetti Comenius e Leonardo, per i quali
è partner dell'Accademie di Nantes.
I viaggi di istruzione hanno una loro organizzazione
sistematica. Ciascun viaggio è inserito in un preciso
progetto didattico portato avanti dal Consiglio di classe
e pertanto è preceduto e seguito da lezioni preparatorie
e consequenziali a quanto visto.
Da anni sono stati realizzati corsi post-diploma,
in attuazione di sottoprogrammi ministerialli a parziale finanziamento
europeo. I giovani sono abituati a partecipare a concorsi
e gare culturali tipo Olimpiadi di Matematica, Fisica, Chimica
o temi e concorsi banditi da enti locali ed associazioni culturali.
Infine, presso l'Istituto vi è un gruppo
teatrale che mette in cartellone uno spettacolo l'anno, cui
sono invitati docenti e famiglie. Nel corso della manifestazione
sono premiati gli alunni che si sono distinti per meriti vari:
promozioni con punteggi di merito, superamento di esami di
stato al massimo dei voti, buone classificazioni in gare sportive,
partecipazione, con merito, a manifestazioni culturali.
Le affermazioni del " Righi " nelle
competizioni sportive in campo provinciale e regionale hanno
contribuito a destare particolare interesse nella massa studentesca
e la presenza degli alunni del "Righi" in ogni manifestazione
scolastica e culturale è stata sempre motivo di generale
e lusinghiero apprezzamento, per cui sempre più alto
si è andato levando il nome dell'Istituto nella considerazione
dei giovani e della opinione pubblica.
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